D’estate ritornano i miei ricordi più belli.

D’estate ritornano i miei ricordi più belli. Affiorano alla mente, uno dopo l’altro, senza voler seguire un ordine cronologico. Ogni ricordo vuole semplicemente avere il suo spazio. Ci sono quelli che preferiscono essere ricordati la mattina, ma sono pochi. Quasi tutti vorrebbero avere un posticino nei ricordi della sera. E tanti ci riescono. Altri, invece, si dividono la notte, ognuno dentro ad un sogno. Ma tutti, tutti i ricordi vogliono occupare un posto nella mia mente.

Che poi magari ti sei già dimenticato.

Che poi magari ti sei già dimenticato. Non pensi più a quelle sere di maggio in cui l’unica cosa che importava era guardarsi negli occhi. Non ti ricordi più di quando mi spostavi i capelli dal viso. E forse hai già dimenticato anche la telefonata che mi hai fatto quella notte, solo per sentire la mia voce. Magari quei ricordi li hai proprio rimossi, tanto ormai non ti servono più. O magari invece ogni tanto ti vengo in mente ancora, e ripensi ai nostri silenzi e ai respiri che ci rubavamo. In quegli attimi di pura e semplice felicità, di cui forse nemmeno ci rendevamo conto. Già, ma magari invece ti sei già dimenticato.

Io devo sapere il tuo nome.

Io devo sapere il tuo nome. Potrei scrivere la sceneggiatura di un film con la storia che ho in mente. Tu saresti l’uomo misterioso che ogni tanto compare nella mia vita, e io sarei la donna che è rimasta talmente colpita da te da arrivare al punto di volerti cercare. E poi il film sarebbe una specie di romanzo, ovviamente a lieto fine, ma non di quelli troppo sdolcinati e banali. Sarebbe proprio una bella storia, una di quelle che ti tengono col fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina. Una di quelle che non vorresti finire di leggere, che quando vedi diminuire le pagine mancanti alla fine, ti viene un po’ di dispiacere. E magari torni a leggere qualche frase per cercare di ritardare un po’ la (inevitabile) fine del libro. Ma se questo romanzo fosse tratto da una storia vera, non dovrebbe finire per forza, sai. Potrebbe essere un lieto proseguimento, anzichè un lieto fine.